Oggetto: Richiamo alle procedure di sicurezza e alle norme per il deflusso degli alunni al termine delle attività didattiche
Si richiamano con la presente le procedure di sicurezza contenute nel Documento di Valutazione dei Rischi redatto dal RSPP, nonché le indicazioni relative alle norme da rispettare per l’uscita dagli edifici scolastici degli alunni al termine delle attività didattiche, come previsto dalla Direttiva del Dirigente Scolastico “Disciplina della vigilanza sugli alunni/e, obblighi e responsabilità del personale docente ed ATA”.
Tutto il personale è tenuto a osservare scrupolosamente le procedure indicate, garantendo un comportamento conforme ai protocolli di sicurezza e assicurando un’adeguata vigilanza durante le fasi di uscita degli alunni, nel rispetto dei compiti e delle responsabilità proprie di ciascun profilo professionale.
Per gestire in maniera ordinata il deflusso delle classi al termine delle lezioni, si raccomanda di evitare che gli alunni vengano preparati con eccessivo anticipo, al fine di scongiurare attese prolungate negli atri, sulle scale e nei corridoi, che potrebbero risultare problematiche per la vigilanza e la sicurezza.
I docenti impegnati nell’ultima ora di lezione, solo dopo il suono della campanella, provvederanno a far uscire gli alunni dalla classe e ad accompagnarli ordinatamente in fila fino alla porta di uscita prevista nei piani di ingresso/uscita, assicurandosi che l’intero gruppo classe segua correttamente.
Il personale ausiliario regolerà il deflusso verso l’esterno. Durante la discesa o la salita delle scale e nel raggiungere le uscite, dovranno essere evitati ingorghi e intralci, al fine di prevenire situazioni di affollamento potenzialmente pericolose.
Nel Documento di Sicurezza sono inoltre allegate le procedure di sicurezza da osservare all’interno dell’istituto. Si richiamano, come di seguito, le principali indicazioni operative che tutto il personale è tenuto a conoscere e applicare scrupolosamente.
- Tutti gli insegnanti e i collaboratori scolastici sono tenuti a segnalare al Capo d’Istituto eventuali situazioni di pericolo riscontrate nell’edificio e nelle sue pertinenze.
- Le porte di accesso devono essere inaccessibili dall’esterno e costantemente sorvegliate da un operatore, onde evitare sia l’ingresso di estranei sia l’uscita di alunni non accompagnati. I collaboratori scolastici sono tenuti a svolgere il loro compito di sorveglianza nel posto assegnato e non devono allontanarsi se non per motivi di servizio e dopo essersi assicurati che non venga a mancare la vigilanza. Non sono consentiti raggruppamenti di collaboratori scolastici in uno stesso luogo.
- Non è consentito l’ingresso a scuola di persone estranee, salvo che non siano debitamente autorizzate dal dirigente scolastico.
- Non si devono ingombrare i pavimenti con oggetti vari, in particolare le vie di fuga o antistanti le uscite di emergenza. Bisogna mantenere sgombri gli spazi antistanti i mezzi antincendio (manichette ed estintori), i mezzi protettivi, i comandi elettrici, le cassette di primo soccorso, le porte, le porte di sicurezza, le scale, ecc….
- Gli zaini devono essere posizionati in modo da non ostacolare gli spostamenti all’interno dell’aula e da garantire una rapida mobilità in caso di emergenza. È possibile riporli:
- alla spalliera della sedia
- sotto la sedia, se non eccessivamente ingombranti
- lungo le pareti della classe
- all’esterno dell’aula, appesi all’appendiabiti
- Non è consentito collocarli accanto al banco.
- I collaboratori scolastici dovranno effettuare ogni giorno adeguate perlustrazioni degli spazi della scuola, per rimuovere eventuali ostacoli e ingombri, nonché per verificare l’efficienza delle uscite di emergenza.
- È severamente vietato sistemare sedie e tavoli davanti alle finestre o qualunque altro oggetto che potrebbe consentire agli allievi di salire sopra il davanzale. Bisogna vigilare attentamente che gli alunni non si siedano su davanzali o ringhiere e/o si sporgano pericolosamente verso il vuoto.
- È vietato utilizzare i servizi igienici (come pure i locali e i corridoi) quando il pavimento è bagnato: sarà cura del personale addetto alle pulizie segnalare e precludere l’accesso sino all’avvenuto ripristino delle normali condizioni di sicurezza.
- Gli oggetti, le sostanze o le apparecchiature che possono costituire una condizione di pericolo (soprattutto per gli allievi) non devono mai essere lasciati in luoghi e condizioni di facile accessibilità. Riporre nei luoghi sotto chiave i materiali per la pulizia (detersivi, caprette, stracci, carrelli…). Non lasciare mai i detersivi alla portata dei bambini. Evitare di mescolare sostanze di cui non si conoscono le reazioni.
- Bisogna aerare regolarmente tutti i locali, soprattutto quelli dove siano usati prodotti per le pulizie, fotocopiatrici ecc.
- È severamente vietato fumare.
- Negli armadi o scaffalature è bene porre gli oggetti più pesanti in basso; qualora vi sia la presenza di ripiani deformati dal peso del materiale depositatovi, è obbligatorio procedere ad eliminare il peso superfluo e segnalare il fatto in segreteria. Non riporre nulla sopra gli armadi.
- Non rimuovere o modificare i dispositivi di sicurezza. Non togliere o sorpassare le barriere che impediscono passaggi pericolosi. Rispettare le indicazioni dei cartelli segnalatori. Si ricorda che essi non vanno mai coperti da cartelloni o altro materiale. Prendere visione della cartellonistica e delle indicazioni sulla sicurezza (es. vie di fuga, modalità di evacuazione) ogni volta che si usa un locale.
- Prima di usare qualsiasi apparecchiatura elettrica controllare che non vi siano cavi, spine, prese di corrente, interruttori o altri particolari elettrici senza l’opportuna protezione. Non toccare mai le apparecchiature elettriche con le mani bagnate e quando il pavimento è bagnato.
- È vietato usare in qualsiasi locale degli edifici scolastici stufe o fornelli elettrici o riscaldatori con resistenze a vista, fornelli o stufe a gas, fiamme libere, stufe a cherosene, ecc…
- È vietato fare utilizzare ai minori la palestra senza abbigliamento idoneo (scarpe e tute) e senza la presenza di un collaboratore scolastico o altro docente che supporti l’attività.
- È vietato consentire che minori accedano in aule speciali o laboratori senza l’adulto responsabile;
- È vietato appendere fili o decorazioni alle plafoniere dei soffitti e accatastare materiale sopra gli armadi delle classi.
- È vietato accumulare i materiali su arredi scolastici.
- Richiedere agli alunni il materiale didattico strettamente necessario (evitare quaderni dedicati per singole attività).
Per favorire l’interiorizzazione dei comportamenti corretti da parte degli alunni, è opportuno integrare i temi della sicurezza nella programmazione educativo‑didattica ordinaria e fornire periodicamente informazioni sui fattori di rischio, sia strutturali sia comportamentali, presenti nei locali scolastici.
I docenti sono tenuti a informare gli alunni su tali aspetti, leggendo e illustrando le indicazioni fornite e verificando la comprensione delle norme di sicurezza.
Si raccomanda la collaborazione ed il rispetto di quanto indicato nella presente disposizione.
Il Dirigente Scolastico
Dott.ssa Mariella Morelli
Antonio De Rosa
Personale amministrativo